Lana e dintorni è stata una delle scoperte più belle dell’anno: una zona dell’Alto Adige ancora lontana dall’overtourism, perfetta per chi cerca natura, buon cibo, servizi curati e tante attività facili da organizzare anche in famiglia.
Si trova tra Merano e Bolzano, in una posizione comodissima per un weekend lungo o per una vacanza estiva nella natura. In pochi chilometri si passa dai paesi curati del fondovalle ai sentieri tra meleti e vigneti, dalla montagna senza auto del Monte San Vigilio alla piscina naturale di Gargazzone, fino a giardini d’arte, cascate e luoghi davvero sorprendenti.
Noi abbiamo trascorso qui un weekend di 3 giorni e in questo articolo ti racconto il nostro itinerario, con tutte le tappe e le informazioni utili per organizzarlo.
Guarda il video su Instagram
Viaggio realizzato in collaborazione con @lanaregion.it
Indice rapido
Dove si trova LanaRegion
LanaRegion si trova in Alto Adige, tra Merano e Bolzano, e comprende Lana, Cermes, Postal, Gargazzone, Foiana e il Monte San Vigilio.
È una zona compatta ma molto varia: in pochi minuti si passa dal fondovalle coltivato a meleti e vigneti alla montagna, dai paesi vivaci e curati ai sentieri immersi nel bosco.
Per noi è stata una meta perfetta per un weekend di inizio estate, ma secondo me è una zona molto interessante anche per una vacanza più lunga, soprattutto se cerchi un Alto Adige autentico, sostenibile e meno affollato rispetto alle mete più famose.
Perché scegliere Lana e dintorni per una vacanza in Alto Adige
Lana e dintorni è una meta perfetta se cerchi:
- una vacanza nella natura, ma con servizi molto curati;
- sentieri facili e panoramici;
- attività adatte anche alle famiglie;
- paesi tranquilli ma vivi;
- buon cibo, dalla birreria storica al ristorante gourmet;
- esperienze sostenibili, come il Monte San Vigilio senza auto o la piscina naturale senza cloro;
- una zona lontana dal turismo di massa, ma comunque ben organizzata.
Il bello di questa zona è proprio la varietà: in un solo weekend puoi camminare su un sentiero dell’acqua, salire in funivia su una montagna senza traffico, mangiare in quota, visitare un giardino-labirinto, entrare in una serra tropicale piena di orchidee e fare il bagno in una piscina naturale.
Itinerario di 3 giorni a Lana e dintorni
Il nostro weekend è durato tre giorni, da venerdì a domenica. Lana è stata la nostra base, comoda per raggiungere tutte le tappe dell’itinerario.
Giorno 1: arrivo a Lana, Forsterbräu, Passeggiata nella Gola e sentiero dell’acqua Brandis
Siamo arrivati a Lana il venerdì, iniziando subito a prendere confidenza con il paese. Lana è curata, tranquilla, ordinata, ma allo stesso tempo viva: un ottimo punto di partenza per esplorare tutta la zona.
Pranzo al Forsterbräu Lana
La prima tappa è stata il Forsterbräu Lana, una birreria altoatesina dove iniziare subito dal gusto.
Forsterbräu Lana è uno dei locali ufficiali legati a Birra FORST, marchio storico nato in Alto Adige nel 1857. È il posto giusto per una pausa informale con piatti tipici da birreria, atmosfera conviviale e birra altoatesina.
Passeggiata nella Gola di Lana
Dopo pranzo abbiamo fatto una passeggiata breve ma molto scenografica: la Passeggiata nella Gola.
È incredibile come dal centro di Lana, in pochi minuti, il paesaggio cambi completamente. Si lascia il paese e ci si ritrova in un ambiente molto più selvaggio e fresco, tra boschi, torrenti, piccole cascate e pareti rocciose.
Il percorso segue il corso del torrente Valsura, attraversando la gola tra ponticelli di legno, tratti sterrati e pareti di roccia. È una passeggiata facile, breve e perfetta anche come primo assaggio della natura intorno a Lana.
Scheda Passeggiata nella Gola
- Difficoltà: facile
- Durata: circa 45 minuti
- Lunghezza: circa 0,4 km
- Dislivello: circa 28 m
- Partenza: ponte Valsura, Lana di Sopra
- Paesaggio: torrente, bosco, pareti rocciose, piccole cascate
- Adatta a: passeggiata breve e scenografica
Check-in al Mondschein Rooms
Dopo la passeggiata nella gola abbiamo fatto check-in al Mondschein Rooms, nel cuore di Lana. È una sistemazione semplice e centrale, comoda per muoversi a piedi in paese, raggiungere i ristoranti e partire alla scoperta delle varie tappe dell’itinerario.
Vai ad altre note sugli alloggi
Sentiero dell’acqua Brandis e Cascata Brandis
Nel pomeriggio abbiamo percorso il sentiero dell’acqua Brandis, una passeggiata facile e molto scenografica.
Il percorso attraversa meleti, vigneti, castagneti e tratti scavati nella roccia, con passerelle in legno e belle viste sulla zona di Lana. Si chiama sentiero dell’acqua perché segue un antico corso d’acqua utilizzato in passato per irrigare i campi, ma la cosa curiosa è che in alcuni tratti l’acqua non si vede: scorre sotto il percorso.
La meta finale è la Cascata Brandis, nascosta nel verde, perfetta come prima escursione semplice e suggestiva.
Scheda sentiero Brandis Waalweg
- Difficoltà: facile
- Durata: circa 35/50 minuti solo andata
- Lunghezza: circa 3 km
- Dislivello: leggero
- Paesaggio: meleti, vigneti, castagneti, roccia, bosco
- Arrivo: Cascata Brandis
- Adatto a: famiglie e passeggiate tranquille
Cena al Pfefferlechner
La sera abbiamo cenato al Pfefferlechner, uno di quei posti che non sono semplicemente “un ristorante”, ma una vera esperienza.
Il maso è documentato fin dal 1279 e oggi è un’osteria contadina nel cuore di Lana, con ambienti interni molto curati, stube tradizionali, una rustica cantina e perfino la vista sulla stalla. All’interno ci ha colpito tantissimo anche un enorme albero di fico, che rende l’atmosfera ancora più particolare.
All’esterno c’è un grande Biergarten con giochi per bambini, mentre in cucina arrivano piatti tipici altoatesini, specialità fatte in casa e birra artigianale prodotta direttamente nel birrificio del maso.
È un posto rustico ma curatissimo, conviviale, perfetto anche in famiglia, e secondo me racconta benissimo il lato più autentico e sorprendente di Lana.
Giorno 2: Monte San Vigilio, seggiovia monoposto, Lago Nero e piscina naturale
Il secondo giorno è stato dedicato alla montagna lenta e senza auto.
Colazione da Mein Beck
Abbiamo iniziato la giornata con la colazione da Mein Beck a Lana: pane, dolci, caffè e una bella atmosfera rilassata. Una di quelle colazioni che fanno partire bene una giornata di montagna.
Funivia Monte San Vigilio
Da Lana si sale al Monte San Vigilio con una funivia storica e panoramica. La funivia San Vigilio è una delle più antiche d’Europa: fu costruita nel 1912 ed è stata completamente rinnovata nel 2023.
In circa 6 minuti si passa dal centro di Lana alla stazione a monte, a circa 1.500 metri di altitudine, entrando in un’area escursionistica senza auto.
Questa è una delle caratteristiche più belle del Monte San Vigilio: una volta arrivati in quota, ci si muove a piedi, tra boschi, prati, malghe, sentieri e panorami sulle Dolomiti.
Monte San Vigilio: una montagna senza auto
Il Monte San Vigilio è perfetto se cerchi una montagna accessibile ma autentica.
Qui non trovi traffico, rumore o caos, ma sentieri adatti a diversi livelli di allenamento, boschi di larici, prati, malghe e punti panoramici. È il posto ideale per una giornata lenta, senza dover per forza fare trekking impegnativi.
Si può camminare verso la chiesetta di San Vigilio, raggiungere il Lago Nero o semplicemente godersi una giornata all’aria aperta.
Seggiovia monoposto e Lago Nero
Una delle esperienze più particolari della giornata è stata la seggiovia monoposto San Vigilio. Ha un sapore un po’ nostalgico e regala davvero la sensazione di fare un piccolo salto nel passato.
La seggiovia sale fino a circa 1.800 metri di altitudine e in circa 15 minuti sorvola boschi di larici e sentieri, con viste bellissime sulle Dolomiti.
Da qui si può raggiungere il Lago Nero, un piccolo lago in quota immerso nel verde, vicino al ristorante Seespitz.
Pranzo al Gasthof Seespitz
Per pranzo ci siamo fermati al Gasthof Seespitz, vicino al Lago Nero. È il classico pranzo in quota che ti fa rallentare: bosco intorno, cucina altoatesina, atmosfera semplice e quel senso di pausa che in montagna funziona sempre.
Piscina Naturale di Gargazzone
Nel pomeriggio siamo stati alla Piscina Naturale di Gargazzone, una delle tappe che ci ha sorpreso di più.
Per noi è stato incredibile trovare un posto così: una piscina che sembra quasi un lago, senza cloro e senza prodotti chimici. L’acqua viene depurata naturalmente da piante acquatiche e microrganismi, in modo sostenibile.
È una soluzione perfetta per l’estate: prato intorno, acqua naturale, spazi verdi e una sensazione di relax molto diversa da quella di una piscina tradizionale.
Cena allo Stadele
La sera abbiamo cenato allo Stadele, un ristorante e wine lounge nel centro di Lana che merita davvero una tappa se cerchi una cena più curata.
Il locale si definisce “fusion, easy, fresh” e propone una cucina semplice ma sofisticata, con ingredienti freschi, idee speziate e un ambiente raffinato ma non ingessato.
Mi è piaciuto perché riesce a unire bene il lato gourmet con un’atmosfera rilassata: piatti curati, sapori interessanti, una bella attenzione al dettaglio e quella sensazione di posto speciale, ma comunque piacevole da vivere anche dopo una giornata all’aria aperta.
Oltre al ristorante c’è anche una wine lounge con bar e shop, dove trovare vini, whisky, gin tonic e piccole specialità gastronomiche.
Giorno 3 – Kränzelhof e Mondo delle Orchidee a Gargazzone
Il terzo giorno è stato dedicato a due tappe completamente diverse tra loro, ma entrambe molto sorprendenti.
Kränzelhof a Cermes: molto più di un parco
A Cermes si trova il Kränzelhof, una tenuta vinicola storica trasformata in un luogo dove natura, arte e vino si incontrano.
Non è solo un parco: è un giardino d’arte tra vigneti, sculture, angoli nascosti e un labirinto verde in cui perdersi un po’.
È una tappa molto particolare, perfetta se ami i luoghi in cui camminare senza fretta. Qui non si tratta solo di “vedere” un giardino, ma di entrarci dentro, lasciandosi guidare dai percorsi, dalle opere, dalle ombre e dagli scorci tra le vigne.
Raffeiner Orchideenwelt: una giungla tropicale in Alto Adige
Dopo il Kränzelhof abbiamo raggiunto Gargazzone per visitare il Raffeiner Orchideenwelt, il Mondo delle Orchidee.
È una tappa davvero inaspettata: una serra tropicale nel cuore dell’Alto Adige, con migliaia di orchidee, farfalle, pappagalli colorati, laghetti, ponticelli e carpe koi.
È un luogo che sorprende sia gli adulti che i bambini, perché sembra di entrare in una piccola giungla tropicale senza lasciare l’Alto Adige.
Preparati a sudare un po’!
Dove dormire a Lana
Noi abbiamo dormito al Mondschein Rooms, nel centro di Lana.
La posizione è sicuramente il suo punto forte: per un weekend come questo, avere una base comoda in centro fa davvero la differenza. Noi però non abbiamo apprezzato al 100% il nostro appartamento, perché essendo in centro era un po’ rumoroso. Se cerchi una sistemazione più tranquilla, ti consiglio di chiedere camere o appartamenti affacciati sul fiume, oppure di valutare il Landhaus am Gries, proprio lì accanto, che ha appartamenti affacciati sul fiume e quindi probabilmente più silenziosi.
Qui puoi trovare una selezione di strutture alternative molto ben valutate a Lana.
A Lana molti parcheggi sono regolati da strisce blu o disco orario, anche se esistono comunque alcune aree gratuite: per questo avere un posto dove lasciare l’auto presso la struttura è molto pratico, soprattutto se vuoi muoverti a piedi o con i mezzi.
Inoltre, soggiornando in una struttura convenzionata, si riceve l’Alto Adige Guest Pass, che permette di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici in tutto l’Alto Adige. Sono inclusi autobus, treni regionali e alcune funivie del trasporto pubblico integrato; normalmente, invece, gli impianti turistici di risalita non sono compresi, quindi è sempre meglio verificare caso per caso.
Dove mangiare a Lana e dintorni
Uno degli aspetti che ci ha colpito di più è stata la qualità e la varietà dell’offerta gastronomica.
In un solo weekend abbiamo provato:
- Forsterbräu Lana: birreria altoatesina, perfetta per iniziare il viaggio con piatti tipici e atmosfera conviviale. Prezzi accessibili.
- Pfefferlechner: osteria contadina con birrificio artigianale, Biergarten e cucina tradizionale. Prezzi accessibili
- Mein Beck: panificio-caffetteria perfetto per colazioni super.
- Gasthof Seespitz: pranzo in quota vicino al Lago Nero. Economico
- Stadele: ristorante più curato e gourmet, ideale per una cena speciale. Prezzi da ristornate gourmet.
Questa varietà racconta bene LanaRegion: una zona dove il gusto è parte integrante del viaggio, dalla birreria storica al ristorante gourmet.
Consigli pratici per organizzare un weekend a Lana e dintorni
Quanti giorni servono?
Secondo me 3/4 giorni sono perfetti per un primo assaggio della zona. In un weekend lungo riesci a vedere Lana, fare un sentiero facile, salire al Monte San Vigilio, visitare il Kränzelhof, il Mondo delle Orchidee e, se il clima lo permette, anche la piscina naturale di Gargazzone.
Se ami camminare o vuoi fare tutto con più calma, puoi fermarti anche qualche giorno in più.
Se decidi di fare una settimana, sei a pochi chilometri da Merano e Bolzano. Insomma, una posizione strategica per una settimana da sogno.
Quando andare?
La zona è interessante dalla primavera all’autunno.
La primavera è perfetta per i meleti in fiore e le passeggiate; l’estate per la montagna, la piscina naturale e le attività outdoor; l’autunno per i colori, il foliage e il gusto altoatesino.
È adatta alle famiglie?
Sì, assolutamente è una meta molto adatta alle famiglie.
Ci sono sentieri facili, attività varie, natura accessibile, ottimi servizi, ristoranti accoglienti e luoghi che piacciono molto anche ai bambini, come la seggiovia monoposto, la piscina naturale e il Mondo delle Orchidee.
Serve l’auto?
Noi ci siamo mossi in auto, ma alcune tappe sono raggiungibili anche con mezzi pubblici o a piedi, soprattutto se si dorme in centro a Lana.
La funivia del Monte San Vigilio parte direttamente da Lana ed è raggiungibile anche con i mezzi. La piscina naturale di Gargazzone è segnalata anche come facilmente raggiungibile in treno, bici o a piedi.
Perché scegliere LanaRegion?
Perché è una zona che unisce davvero tante cose diverse: natura, montagna, valle, paesi curati, buon cibo, attività sostenibili e servizi di alto livello.
È una destinazione perfetta se cerchi una vacanza in Alto Adige lontana dal turismo di massa, ma non vuoi rinunciare alla comodità e alla qualità.
Il nostro itinerario in breve
Giorno 1
- Arrivo a Lana
- Pranzo al Forsterbräu Lana
- Passeggiata nella Gola lungo il torrente Valsura
- Check-in al Mondschein Rooms
- Sentiero dell’acqua Brandis
- Cascata Brandis
- Cena al Pfefferlechner
Giorno 2
- Colazione da Mein Beck
- Funivia per il Monte San Vigilio
- Passeggiata in quota tra boschi, prati e panorami sulle Dolomiti
- Seggiovia monoposto San Vigilio
- Lago Nero
- Pranzo al Gasthof Seespitz
- Pomeriggio alla Piscina Naturale di Gargazzone
- Cena allo Stadele
Giorno 3
- Colazione da Mein Beck
- Visita al Kränzelhof a Cermes
- Visita al Raffeiner Orchideenwelt a Gargazzone
- Rientro
Link utili:
- LanaRegion – sito ufficiale
- Forsterbräu Lana
- Passeggiata nella Gola
- Sentiero dell’acqua Brandis
- Pfefferlechner
- Mein Beck Lana
- Funivia e seggiovia Monte San Vigilio
- Orari e prezzi Monte San Vigilio
- Ristorante Seespitz
- Piscina Naturale di Gargazzone
- Stadele Lana
- Kränzelhof
- Raffeiner Orchideenwelt
- Alto Adige Guest Pass
- Trasporti pubblici Alto Adige
Conclusioni
LanaRegion è stata una vera sorpresa.
Un territorio piccolo ma ricchissimo, perfetto per chi cerca natura, buon cibo, servizi curati e un Alto Adige più lento, autentico e lontano dall’overtourism.
Per noi è stato uno dei weekend più belli dell’anno: semplice da organizzare, vario, rilassante e pieno di luoghi che non ci aspettavamo.
Se stai cercando un’idea per una vacanza estiva nella natura, Lana e dintorni è una zona da segnare.
🌍 Come viaggiamo noi
♻️ Usiamo borracce e sacchetti riutilizzabili, evitando la plastica monouso.
🚭 Luca fuma (purtroppo 😅), ma i mozziconi li teniamo sempre in un contenitore o nello zaino.
🛍️ Compriamo souvenir artigianali e mangiamo in ristoranti locali, non nelle grandi catene.
🏛️ Rispettiamo le regole locali, anche se sembrano strane, e non ridiamo mai delle usanze.
😊 Ci piace parlare con le persone, sorridere e creare legami senza pregiudizi.
🌿 In natura non portiamo via fiori o conchiglie: ci basta una foto.
🚲 Quando possiamo camminiamo, usiamo la bici o i mezzi pubblici.
🪧 Non entriamo in zone vietate e parcheggiamo solo dove è permesso.
🙌 Spesso raccogliamo i rifiuti che troviamo, anche con le nostre figlie.
Questo articolo contiene link affiliati.
Cosa significa?
Che se acquisterai uno di questi prodotti consigliati, seguendo il link che trovi qui, io guadagnerò una piccola commissione. È anche un modo per sostenere questo blog 😉
C’è un sovrapprezzo?
Assolutamente no! Anzi in alcuni casi il link include uno sconto.
PRIMA DI PARTIRE:
NON DIMENTICARE L’ASSICURAZIONE VIAGGIO:
Noi non partiamo mai senza stipulare un’assicurazione viaggio che ci assista in caso di imprevisti. Da anni utilizziamo quella che secondo noi è la migliore compagnia per le assicurazioni di viaggio ovvero la Columbus Assicurazioni. Utilizzando il nostro codice affiliato BTG011, riceverai uno sconto del 10%!
Ti ricordo che non sono un intermediario assicurativo, assicurati di leggere i set informativi prima di acquistare la polizza.


