Home Tipi di viaggioTrekking Trekking in Appennino: da Premilcuore alla grotta Urlante

🟧 Percorso medio
🕑 2,5 h totali (soste escluse)
👣 9 km totali
📈 Dislivello 411 metri
🏚 Rifugi sul percorso: Agriturismo Ridolla
👶🏼 Adatto ai bambini allenati. No passeggino
🚩 Partenza da Premilcuore (FC)


trekking Appennino grotta Urlante cascate della-sega monte Arsiccio mappa
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Trekking sull’Appennino Romagnolo, nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, partendo dal caratteristico paese di Premilcuore (459 m.) in provincia di Forlì-Cesena .

La meta di questo trekking sono le cascate della Sega e la grotta Urlante che, volendo, sarebbero facilmente raggiungibili in 5 minuti a piedi, parcheggiando lungo la strada Provinciale 9, oltre Premilcuore.

Ma a noi piace guadagnarci le meraviglie della natura e, al classico giro a piedi dal paese, aggiungiamo una capatina al Monte Arsiccio (791 m.).

Siamo in ottobre e l’autunno inizia a vedersi nei colori del fogliame dei boschi (il cosiddetto foliage) anche se ancora non siamo nel pieno di questo fenomeno stagionale.

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Trekking in Appennino al Monte Arsiccio, grotta Urlante e cascate della Sega: come raggiungere la partenza

Il percorso parte dalla località Premilcuore(459 m.), in provincia di Forlì-Cesena.

Parcheggiamo gratuitamente l’auto, in Via Sandro Pertini, a sinistra, appena prima del ponte sul fiume, che conduce al centro del paese.

Da qui, ci dirigiamo verso il ponte, lo oltrepassiamo e prendiamo la strada che sale a sinistra (Viale Guglielmo Marconi). Dopo alcune decina di metri, al bivio con Via Aldo Moro, prendiamo il sentiero che sale a destra (CAI 313) lungo una mulattiera. Alla Partenza c’è un cartello che indica “sentiero dell’amore“.


Trekking in Appenninoal Monte Arsiccio, grotta Urlante e cascate della Sega: il percorso

Preparatevi. I 441 metri di dislivello di questo trekking (sentiero CAI 313) sono tutti nel primo chilometro e mezzo! Niente di infattibile ma si sentono abbastanza. Per fortuna sono in parte nel bosco (molto bello e colorato in questo periodo autunnale) e in parte in zone aperte dalle quali è possibile ammirare i monti intorno all’abitato di Premilcuore.

Se ha piovuto, oppure è umido, potrebbe essere scivoloso, per cui, sono d’obbligo le scarpe da trekking.

Tra giochi, filastrocche, canzoncine e mille pause, raggiungiamo il punto più alto, ilMonte Arsiccio (791 m.), dopo 1 ora.

I metri di sentiero che precedono l’arrivo sul crinale, sono un po’ esposti, bisogna fare attenzione. C’è gente che scende in bici… coraggiosi loro!

Il panorama da quassù è davvero spettacolare! Monti completamente ricoperti di una ancora rigogliosa e coloratissima vegetazione tutto intorno a noi. Ci fermiamo qui per riposarci, mangiare un panino e ammirare lo scenario naturale che cambia in continuazione mentre le nubi passano e filtrano a tratti la luce del sole.

Ripartiamo e prendiamo la segnavia CAI 315 che scende verso la località Cà Ridolla. Il sentiero scende veloce ma non è ripido. La passeggiata, tutta nel bosco di castagni, faggi e altre specie che non so riconoscere è molto bella e piacevole. Raccogliamo foglie di ogni sfumatura di colore, castagne, rametti… abbiamo materiale per 1000 lavoretti!

Anche per la discesa impieghiamo 1 ora. Sono le 13:30 e siamo al deliziosoAgriturismo Ridolla. Qui si arriva anche in macchina, infatti è pieno di gente che è venuta qui a mangiare e vedere le vicine cascate. Ci accomodiamo in un tavolo fuori dall’edificio, sotto una meravigliosa cascata di foglie rosse di vite, ordiniamo due birre e chiediamo se possiamo consumare il nostro pranzo al sacco. Nessuno problema! TOP!!

In questo agriturismo hanno anche i cavalli ed è possibile organizzare escursioni anche in questa stagione… interessante!

Ci rilassiamo al sole per un’oretta e poi riprendiamo il cammino seguendo le indicazioni per la cascata della Sega, sentiero 317.

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Prima di arrivare alla cascata, si incontra un bivio con indicazioni per la Grotta Urlante, gioiello del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Decidiamo di proseguire, vedremo la Cascata al ritorno.

Giungiamo al ponte in pietra a schiena d’asino del XVII sec. in 20 minuti. Siamo sopra alla grotta Urlante ma da qui non si può accedere.

Purtroppo, le sporgenze di roccia, sono diventate pericolanti e questa estate diversi grossi massi si sono staccati sfiorando la tragedia tra i bagnanti. Qui, nei eriodi di caldo afoso, vengono molte persone per fare tuffi e bagni rinfrescanti, ma ora non sarà più possibile.

Torniamo indietro cercando una via di accesso dal basso, per poterci almeno avvicinare e vederle restando in zona non esposta alla caduta dei massi.

Un luogo unico, magico, sembra di essere in un film!

La cascata della grotta Urlante a Premilcuore, si è creata grazie al lavoro di erosione del fiume Rabbi che si incanala in un canyon naturale al di sotto del “Ponte nuovo”, un attraversamento medievale a schiena d’asino che porta ad un antico mulino.
Nel percorrere la strettoia, il fiume, quando la portata è elevata, provoca il rumore intenso che ha ispirato il nome del luogo. Si tratta di un paesaggio singolare fatto di piscine naturali e caverne aperte, dove di strati di dura arenaria si alternano con altri poco resistenti.

Torniamo sul sentiero e in pochi minuti raggiungiamo la cascata della Sega. Questa bellissima cascata doppia si ammira sia dall’alto di una sperone di roccia, sia dal basso, scendendo lungo la piccola scalinata che costeggia un antico caseggiato. Davvero bella anche questa!

Da qui, al parcheggio, ci separano circa 15 minuti di cammino. Prima di rientrare a casa, però, andiamo verso il centro di Premilcuore per un bel the caldo al bar del paese.

Anche oggi bellissima escursione, da ripetere a cavallo oppure in estate con la possibilità di fare bagni rinfrescanti.

Trekking in Appenninoal Monte Arsiccio, grotta Urlante e cascate della Sega: il percorso: dove mangiare

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Oggi avevamo il pranzo al sacco ma abbiamo già mangiato, in un’altra occasione, all’Agriturismo Ridolla. A giudicare dalla quantità di gente in attesa di un tavolo, direi che è ancora un ottimo posto per assaporare pietanze locali.

Sempre qui è possibile organizzare escursioni a cavallo sia per adulti sia per bambini anche nel periodo autunnale.


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