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Mauritius con bambini low cost – cosa vedere

by Ilaria

Cosa vedere a Mauritius con bambini in due settimane on the road viaggiando low cost? Non farò un racconto giorno per giorno del viaggio ma racconterò i luoghi che abbiamo visitato e che riteniamo valga la pena vedere. Abbiamo girato tutta l’isola con la nostra auto a noleggio, tornando ogni giorno alla base a Mont Choisy. Tutti questi luoghi sono raggiungibili programmando una gita di mezza giornata o di una giornata intera.

Indice dei contenuti:

Mauritius con bambini low cost: il viaggio in pillole

Per quanto: 15 giorni
Quando: 09/01/2013 – 24/01/2013
Distanza percorsa sull’isola: circa 2000km
ChiIlaria (io), Luca (papà), Mia (la nostra bimbetta di 1 anno)
Come: aereo + auto a noleggio (guida a destra)
Dove abbiamo dormito: appartamento affittato dall’Italia
Fuso orario: + 3 ore rispetto all’Italia

SPESE

Alloggio: 787€ (prenotato su Housetrip) Per la nostra sistemazione contattare Mr Golab belvedere@intnet.mu
Volo: Air France 1773€ (Parigi – Seewoosagur Airport Mauritius)
Macchina: 364€ (noleggiata da impresa locala non più disponibile)

Mauritius con bambini low cost: informazioni pratiche

Lingua:
la lingua ufficiale dell’isola è l’inglese, ma gli abitanti, nella vita di tutti i giorni, parlano il creolo e il francese.
Formalità e visti:
Per i cittadini italiani sono necessari un passaporto in corso di validità e il biglietto di ritorno. Consulta questa pagina del sito viaggiare sicuri per gli ultimi aggiornamenti in merito alla restrizioni Covid.
Moneta:
la moneta é la rupia mauriziana (MUR). Le carte di credito (MasterCard, Visa, American Express, Diners) e gli assegni di viaggio sono accettati negli hotel e nei grandi magazzini. Sono presenti bancomat per i prelievi.
Salute:
non è obbligatoria nessuna vaccinazione.
Elettricità:
220 V. Prese continentali a due spine o inglesi a tre spine. Portate un adattatore.

Altro:
Mauritius è un’isola meravigliosa, sicura, c’è pochissima criminalità. Tutte le etnie presenti vivono in perfetta armonia. Noi abbiamo incontrato persone estremamente gentili che ci hanno sempre aiutato con la bambina dimostrando grande empatia e simpatia. 

Mauritius è famosa per le sue spiagge e i suoi resort da sogno e nell’immaginario di molti è considerata una meta di lusso. In realtà non è solo questo e offre molto di più. Oltre al mare, anche l’interno è davvero molto interessante e l’offerta di sistemazioni a costi molto contenuti è molto ampia.

Anche per quanto riguarda i ristoranti ci sono soluzioni per tutte le tasche. Il cibo è buono ma spesso speziato. Noi preparavamo dei pasti per la bambina (che allora aveva appena un anno) da portare con noi e li mettevamo in un thermos. Avevamo portato del cibo per lei da casa.

Mauritius con bambini low cost: l’arrivo a Mont Choisy

Arriviamo a Mauritius dopo un lungo viaggio, alle 13:25. Ad aspettarci c’è Mr Goolab il proprietario del nostro alloggio.

Soggiorneremo per tutto il tempo nei pressi Trou-aux-Biches a Mon Choisy, nel nord ovest dell’isola. Il lato opposto rispetto all’aeroporto.

Mr Goolab è molto simpatico e chiacchieriamo tutto il tempo del viaggio in macchina. In poco più di un’ora giungiamo al nostro appartamento al secondo piano di una casa su tre livelli con una piccola piscina, ambienti grandi, arredamento un po’ datato ma più che decoroso. Non manca nulla e siamo soddisfatti del rapporto qualità prezzo trovato.

Siamo esausti dopo la notte in aereo. Sono le 15:30, fa molto caldo, sistemiamo le nostre cose, ci riposiamo un po’ e verso le 17 andiamo ad esplorare la spiaggia di Trou-aux-Biches.

Che meraviglia!!! Siamo in paradiso. Acqua trasparente e calda, palme, sabbia bianca, e il cielo che inizia a colorarsi di rosa. In questo periodo il sole tramonta verso le 19 e restiamo ovviamente ad ammirarlo fino alla fine. Non ci mettiamo la crema solare visto che ormai è pomeriggio inoltrato… grosso errore! Il sole qui è davvero potente e bastano poche ore per arrossare la pelle.

Mauritius con bambini low cost: le spiagge più belle 

Trou-aux-Biches

Bellissima spiaggia a pochi metri dal nostro appartamento. Stupenda, non affollata, con acqua calma bassa e calda. È possibile fare spiaggia libera. Noi raramente abbiamo affidato i lettini, anche perché le spiagge sono ben ombreggiate grazie alle mangrovie e alla palme. 

Balaclava area

Questa zona è caratterizzata da tante piccole baie e rocce nere di origine vulcanica. Qui è ancora possibile trovare angoli di spiaggia non occupata da resort.

È anche possibile visitare delle rovine di un arsenale francese e un mulino all’interno della proprietà dell’hotel Maritim che però noi non abbiamo visto.

Qui c’è uno dei resort più lussuosi dell’isola, l’Oberoi Beach Resort. L’abbiamo visitato per pura curiosità. Una cosa indescrivibile e assolutamente non alla nostra portata ma potendo permetterselo, assolutamente da non perdere.

Cap Malheureux

Il nome significa capo sventura. Qui infatti affondarono molte navi in passato ed è qui che i britannici sconfissero i francesi conquistando l’isola nel 1810.

Davvero suggestiva e fotogenica la chiesa Notre Dame Auxiliatrice. Con il suo tetto fonte, di fronte al mere, è uno dei luoghi più fotografati dell’isola.

Più a nord è possibile trovare piccoli angoli di paradiso con calette caratterizzate da nera roccia lavica davvero incantevoli.

Pereybere Beach

Pereybere è una delle migliori spiagge di Mauritius, situata sulla costa settentrionale tra Cap Malheureux e Grand Baie. Ci siamo fermati qui prima di andare a Cap Malheureux. È una zona con acqua bassa e calda e molta ombra. Quando siamo andati noi non c’era nessuno ma solitamente so che è affollata.

Flic en Flac

Uno dei luoghi maggiormente pubblicizzati di Mauritius, dove si trovano moltissimi resort di lusso. La parte più affascinante però, per noi, è stata la grande spiaggia pubblica che durante il weekend si popola di Mauriziani che provengono dal centro dell’isola.

Se volete incontrare e conoscere gente del posto, consiglio di venire qui nel weekend e magari fare un picnic in spiaggia come fanno i locali.

La spiaggia è meravigliosa e spostandosi poco a nord o a sud della spiaggia pubblica, è possibile trovare angoli meno frequentati.

Isola dei cervi – Ile aux cerfs

Quest’isola è davvero sorprendente e imperdibile. La visita richiede un’intera giornata e sarà di certo una giornata indimenticabile.

La sabbia è così bianca da risultare accecante. L’acqua incredibilmente trasparente. L’interno dell’isola, quasi interamente occupata da resort, è molto verde e comprende anche un meraviglioso campo da golf a 18 buche.

Come raggiungere l’Isola dei cervi a Mauritius?

Ci sono diversi modi per raggiungere l’isola, con motoscafi, piroghe, barche con il fondo di vetro, catamarani… e addirittura una nave pirata! Noi siamo partiti da Trou d’Eau Douce con una piccola ma veloce barca a motore. Durante l’attraversata Mia è rimasta seduta comodamente sul passeggino. Questa è la soluzione più economica.

Sull’isola ci sono alcuni ristoranti, ma ovviamente è possibile portarsi il pranzo al sacco. Noi abbiamo noleggiato ombrellone e lettino per mezza giornata al Sands Grill

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in barca verso l’Isola dei Cervi

Questa zona è davvero fantastica. Durante la bassa marea è possibile raggiungere a piedi l’isola di fronte. L’acqua è bassa e calda, un vero paradiso.

Nel pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata all’interno, Mia nel passeggino si è addormentata e noi abbiamo esplorato le zone meno gremite.

A est dell’isola abbiamo trovato una zona pressoché deserta con calette splendide e ombreggiate naturalmente. Stupendo!

Scogliere laviche di Gris Gris

Nella punta più a sud dell’isola, si trovano scogliere di origine vulcanica piuttosto alte. Qui il mare è sempre mosso perché non c’è barriera corallina e si formano onde enormi molto spettacolari. Non è certo il posto ideale per fare il bagno, ma il panorama è mozzafiato e vale senz’altro la pena venire qui per ammirarlo.

Mauritius low cost con bambini: snorkeling con i bambini 

Snorkeling – Blue Bay Marine Park

Sono moltissimi gli spot per fare immersioni a Mauritius che, negli anni, è diventata una destinazione di riferimento per gli amanti di questo sport da tutto il mondo. 

Ci sono soluzioni anche per le famiglie con bambini piccoli. Ad esempio a Blue Bay Marine Park, nel sud dell’isola, abbiamo ammirato i fondali grazie a una barca con fondo in vetro.

Il Blue Bay Marine Park, è la più grande riserva di vita marina di coralli dell’isola. Dal 1985 si trova sotto la protezione del governo ed è la casa di molti tipi di pesci e coralli. Il corallo più famoso è il corallo cervello gigante con un diametro di 1,5 m, che è il più grande dell’intero Oceano Indiano e cresce solo 2-3mm all’anno. 

Per informazioni: TOTOF TOURS 

Mauritius low cost con bambini: cosa vedere in caso di maltempo e non solo 

L’aventure du sucre – Museo della storia dello zucchero

Visitare il Museo della storia dello zucchero è davvero un ottimo modo per conoscere meglio la storia dell’isola e della sua armoniosa, sorridente e multiculturale società che conosciamo oggi. Lo zucchero è stato per secoli un bene prezioso per l’economia mauriziana. Noi l’abbiamo visitato in un giorno di pioggia, cosa non rara a Mauritius.

Prezzi d’ingresso
Adulti:
Rs 525 (Degustazioni incluse)
Bambini (da 6 a 13 anni): Rs 250 (guida all’esplorazione inclusa)

Jardin botanique de Pamplemousses

Il giardino botanico di Pamplemousses è il primo giardino botanico tropicale creato nel mondo. Nell’orto sono ospitate circa 80 specie diverse di palme, sia endemiche che esotiche, oltre a numerosissime piante, specchi d’acqua con ninfee.

All’interno del giardino è possibile ammirare anche le gigantesche tartarughe delle Seychelles (Aldabrachelys gigantea) e tante specie di uccelli.

È un luogo molto rilassante, un vero eden e vale senz’altro la pena una visita. Noi abbiamo scelto di visitarlo in una giornata di pioggia per approfondire la conoscenza della meravigliosa vegetazione di Mauritius.

Prezzi d’ingresso
Adulti:
Rs 200
Bambini (da 0 a 5 anni): gratis

Port Luis

È la capitale di Mauritius, sede del porto più importante e secondo centro finanziario di tutto l’Africa, dopo Johannesburg. È una città moderna, multiculturale molto vivace. Noi abbiamo fatto un breve giretto al porto e non abbiamo approfondito la visita, ma varrebbe certamente la pena dedicare una giornata alla scoperta di questo importante centro culturale del paese.

Mauritius low cost con bambini: cosa vedere nell’interno dell’isola

Monte Pieter Both

Consiglio di visitare anche l’interno dove si passerà per villaggi autentici, zone con rigogliose foreste e monti anche piuttosto alti com il Monte Pieter Both che raggiunge gli 820 m.

La caratteristica di questa montagna è la gigantesca formazione rocciosa in cima, che ricorda una testa umana. La specie di palma Hyophorbe amaricaulis, famosa per essere oggi la palma più rara del mondo, un tempo era molto comune su questa montagna.

Parco Nazionale del Black River Gorges

Da non perdere, il meraviglioso parco nazionale di Mauritius Black River Gorges Park – istituito nel 1994, con i suoi 6.500 ettari di natura incontaminata che coprono il 3,5% del territorio dell’isola.

Una meta perfetta per gli amanti della natura. Qui è possibile fare numerose escursioni ammirando bellezze naturali, cascate, piante e fiori endemici, oltre a tante specie animali.

Piton de la Petite Rivière Noire

Questa vetta fa parte del Parco Nazionale del Black River Gorges ed è la più alta dell’isola con i suoi 828 m. Si trova nella zona sud ovest ed ha una conformazione davvero particolare, visibile da molti punti dell’isola. Qui è possibile praticare il trekking.

Terres des Sept Couleurs e cascate di Chamarel

Una delle attrazioni più iconiche di Mauritius, sono le terre colorate di Chamarel. Si tratta di un’area geologica dove sono presenti singolari dune di terra che assumono, sopratutto con le giornate soleggiate, una particolare colorazione a strisce di 7 colori (rosso, marrone, viola, verde, blu, porpora e giallo).

Si ritiene inoltre che i differenti strati di colore siano conseguenza del raffreddamento delle rocce vulcaniche fuse a differenti temperature esterne, ma le cause della loro evidente separazione spontanea non sono state ancora chiarite definitivamente.

Qui si può osservare la cascata più alta dell’isola (95 m.) detta cascata di Chamarel.

Noi non abbiamo visitato questo posto, sicuramente non ricordo perché, ma col senno di poi avrei voluto!! Così ho realizzato un fotomontaggio, sperando un giorno di andarci davvero.

La Vallee Des Couleurs Nature Park –Cascade Vacoas e Cascade Chamouzé

Forse non siamo andati alle terre dei 7 colori perchè abbiamo scelto questo parco molto simile, o forse perchè 23 colori ci sembravano meglio di 7! 😂

Il Parco Naturale La Vallée des Couleurs, comprende numerose attrazioni naturalistiche tra cui fauna e flora autoctone e la famosa terra dai 23 colori.

La zona, immersa nella foresta tropicale è interessante anche per la presenza di numerose cascate tra cui la Cascade Chamouzé, la Cascade Vacoas.

Noi abbiamo visitato la zona con il supporto di una guida davvero preparata e simpatica che ci ha accompagnato nel parco con la sua jeep.

Prezzi d’ingresso
Adulti
(12 anni +) – Rs 200
Bambino (6 – 11 anni) – Rs 100
Bambino (1 – 5 anni) – Gratis

Mauritius low cost con bambini: dove dormire

Mauritius è una destinazione molto gettonata ma anche l’offerta è molto ampia. Oltre ai famosi e lussuosi resort da far girare la testa, ci sono moltissimi appartamenti e B&B in affitto a prezzi più che abbordabili.

Noi abbiamo prenotato il nostro appartamento tramite il sito Housetrip. Si tratto della Manaco Villa, a Mont Choisy, una casa con piccola piscina che dispone di 4 appartamenti gestiti da Mr Golab. 

Il nostro appartamento era molto ampio, con due camere da letto e cucina ben attrezzata.

Mauritius con bambini low cost: cenni storici

Quando i primi coloni sbarcarono sull’isola, la trovarono disabitata. Non ci fu, quindi per fortuna almeno qui, uno sterminio di nativi come invece accadde in altri paesi nel mondo.

I primi a colonizzarla furono gli Olandesi intorno al 1600 che le diedero anche l’attuale nome in onore del principe Maurizio di Nassau. A causa di una serie di eventi atmosferici devastanti l’abbandonarono lasciandola ai francesi che nel 1715 la ribattezzarono Île de France.

I britannici la conquistarono nei primi anni del 1800 restituendole il nome originale.

Nel 1968, venne proclamata l’indipendenza e Mauritius divenne repubblica nell’ambito del Commonwealth nel 1992. L’isola è da sempre una democrazia stabile, con elezioni libere e regolari, nel rispetto dei diritti umani, e attrae ingenti investimenti dall’estero. Possiede uno dei più alti PIL pro-capite di tutta l’Africa.

🌟 TIPS:

Investite sulla crema solare a protezione altissima. Qui il sole non perdona.

Noleggiate un auto. L’isola va assolutamente esplorata in libertà.

Questo viaggio ci è piaciuto moltissimo perché ha soddisfatto la nostra voglia di avventura, natura e relax. È assolutamente adatto a famiglie con bambini piccoli. Il fuso orario dall’Italia è di sole 3 ore e ci si abitua in fretta, le acque sono calde, basse e calme, perfette per bagni in tutta sicurezza. La gente del posto è cordiale e amichevole.


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