Home Tipi di viaggioEscursioni in Val di Fassa Escursione in Val di Fassa: la valle San Nicolò

La valle San Nicolò è senza dubbio una delle più belle della Val di Fassa. Il percorso che la attraversa è molto facile e percorribile in passeggino da trekking.

Dopo poco più di un’ora di cammino, dalla località Sauch (1730 m.), si raggiunge la Baita alle cascate (2011 m.) dove, ovviamente, c’è una bellissima cascata, un’ottimo incentivo per i bambini! Il paesaggio intorno è a dir poco magnifico.

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🕑 3 h totali
👣 circa 7 km totali
📈 Dislivello 143 metri
🏚 Rifugi sul percorso: Baita alle Cascate, Baita Ciampiè
👶🏼 Percorribile con passeggino e a piedi per bimbi anche piccolini
🚩 Partenza da località dalla Baita Ta Cajaa, località Sauch (raggiungibile a piedi o navetta), Val San Nicolò, Pozza di Fassa

La valle San Nicolò: come raggiungere la partenza

Il percorso parte all’imbocco della valle San Nicolò, in località Sauch raggiungibile in diversi modi:

  • a piedi, dal parcheggio nei pressi del camping Vidor, per 3,5 km sulla strada asfaltata per 45 min. (percorsa dalla navette – lo sconsiglio)
  • Con il bus navetta fino alla Baita Ta Cajaa, località Sauch
  • Da Pozza di Fassa, con il trenino su gomma che ferma alla Baita Ciampiè.

Parcheggio nei pressi del camping Vidor, a Pozza di Fassa, oppure in paese a Pozza di Fassa, dipende da come si sceglie di raggiungere la partenza del percorso.

La valle San Nicolò: il percorso

La valle San Nicolò in Val di Fassa
Valle San Nicolò

Dalla località Sauch, si prende a salire lievemente lungo la strada asfaltata che conduce in breve alla Baita Ciampiè. La baita è deliziosa e contornata da immensi prati dove i bambini potranno correre a perdifiato.

La vallata sembra dipinta e qua e là, piccole baite private completano l’opera.

Si prosegue sulla strada che diventa ghiaiata e leggermente più ripida. Niente di difficile e fattibile da chiunque. Poco prima dell’arrivo, il percorso si addentra nel bosco facendosi sentiero e dopo poco si arriva alla Baita alle Cascate che, alla sua destra, offre una bella vista su un salto d’acqua di tutto rispetto.

Lungo il percorso si potrenno osservare maestose cime montuose come Cima Unidici, Cima Dodici, Cima Uomo, Col Ombert, il Gruppo di Costabella, il Monzoni e il Catinaccio.
Pur essendo una semplice passeggiata, offre paesaggi davvero suggestivi.

Il rientro consigliato con passeggino è sulla stessa strada dell’andata, mentre se si vuole fare un giro ad anello è possibile prendere il sentiero che si sviluppa lungo l’altra sponda del Rio San Nicolò, la Strada dei Russi così chiamata perché costruita dai prigionieri russi durante la prima guerra mondiale. 

Si tratta di un sentiero lungo il bosco che termina in prossimità della località Sauch. (non adatto se si è preso il trenino la cui partenza per il rientro è dalla Baita Ciampiè.

🌟 Consiglio:

Attenzione, il primo weekend di agosto, solitamente si tiene la bellissima Festa Ta Mont. Durante questi giorni la valle è letteralmente presa d’assalto. Vale sicuramente la pena vivere questa festa, ma è obbligatorio partire presto se non si vogliono fare ore di fila in attesa della navetta.

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